Vacanze nel Salento, visita a Tricase

Tricase sorge a soli 3 Km dal Mare Adriatico ed è collocato nell’entroterra salentino. L’origine del suo nome pare derivi dalla presenza in passato di “tre casali” nella zona e da questo nacque dopo varie denominazioni, il nome di “Tricase”.
Nella località si possono ammirare diverse Piazze e Chiese, il complesso architettonico più importante è rappresentato da Piazza Pisanelli, risalente al 1688. In questa stessa Piazza si possono notare la Chiesa di San Domenico di stile barocco, la Chiesa Madre e il Castello o Palazzo dei Principi Gallone. Quest’ultimo risale al XIV secolo, fu distrutto dai Turchi e successivamente ricostruito dai Principi Gallone e Tricase rimase nelle loro mani dal 1558 al 1806.
Parte del Castello risale al trecento, testimonianza delle caratteristiche dell’epoca sono la Torre e il Torrione; la restante parte risale invece al 1661. Oggi il castello è sede del Municipio di Tricase.

Tricase Porto

Un’altra Chiesa da visitare a Tricase è quella della Natività e della Beata Maria Vergine, di stile barocco, con volte all’interno ricche di stucchi e si presenta con un altare centrale dedicato alla Natività di Maria Vergine e 12 altari laterali.

Tra le altre Chiese presenti a Tricase ricordiamo anche la piccola Chiesa di Santa Lucia e La Chiesa di Sant’Antonio da Padova edificata nel 1578 ed era un convento dei Cappuccini.

Frazione di Tricase sono i vicini centri di Depressa dove è possibile ammirare un Castello di origine trecentesca, Tutino con il castello quattrocentesco, Sant’Eufemia con la chiesa di Santa Maria del Gonfalone, frazioni sono anche Caprarica del Capo dove è presente un castello costruito nel 1524 e Lucugnano dove è interessante vedere il castello e il Palazzo baronale del poeta Girolamo Comi.

Di Tricase fanno parte anche le località balneari di Tricase Porto e Marina Serra, caratterizzate da scogliera e fondali cristallini e profondi.

Andando da Tricase verso le località di mare non si può non soffermarsi ad ammirare l’antichissima Quercia Vallonea del XII secolo, ha oltre