La Marina di Marittima Acquaviva nel Salento

La Marina di Marittima è costituito da un tratto di costa esclusivamente roccioso. Qui gli scogli accarezzati da incantevoli acque cristalline più volte premiate, nelle limitrofe Castro e Andrano, con l’ambito riconoscimento di Bandiera blu d’Europa, assumono delle fattezze e dei contorni davvero suggestive, grazie all’azione erosiva delle onde del mare e del vento che le modellano.
Inoltre l’intera costa è caratterizzata dalla presenza di calette, anfratti e meravigliose insenature contornate da una fitta vegetazione che si staglia immediatamente a ridosso del panorama marino. Il fiore all’occhiello dell’intera Marittima è costituito certamente dell’Acquaviva: una gola profonda circa 200 metri con sorgenti d’acqua piuttosto fredda che hanno origine nella parte iniziale dell’insenatura.

L’Acquaviva è dotata di un comodissimo accesso al mare, molto simile a quella di una spiaggia sabbiosa, oltre ad una folta pineta che regala ai bagnanti una piacevole frescura anche nelle giornate di caldo più intenso. 

Il colore delle sue acque, color cobalto in alcuni punti, verde in altri e cristallino a riva, è regolato principalmente dalla luce del sole, che assieme al canto delle cicale e al profumo del mare, accompagnano i turisti in questi piacevoli momenti di relax.

Procedendo dalla litoranea in direzione sud, e quindi verso Santa Maria di Leuca, troviamo altri posti davvero incantevoli in cui fare una sosta, in modo particolare Porticelli e Chianca Liscia, accessibili entrambe percorrendo lunghe scalinate che portano direttamente in acqua, la seconda è così soprannominata per la presenza di uno scoglio di pietra calcarea (detta appunto “chianca”) così liscia e levigata dagli agenti atmosferici, da rendere quasi confortevole sdraiarsi con l’asciugamano per prendere la tintarella.

Allontanandoci dalla costa possiamo osservare un centro cittadino che seppur modesto nelle sue dimensioni, è impreziosito dalla presenza di numerosi palazzi antichi e alcuni edifici nobiliari, un piccolo castello, chiesette, antichi monasteri, conventi e frantoi, alcuni dei quali oggi sapientemente convertiti in strutture ricettive di buon livello, in una realtà sociale in cui il tempo sempre essersi arrestato ad alcune decine di anni fa.

La presenza di sconfinate distese di ulivi secolari e vigneti a perdita d’occhio che contornano tutto il profilo costiero fino al centro cittadino fanno capire che ci troviamo al cospetto di una realtà rurale fondata su un’economia prevalentemente agricola che rievoca un fascino particolare nei numerosi turisti che rimanendo stregati vi ritornano ogni anno per trascorrere le proprie vacanze nel Salento, o almeno come punto d’appoggio per il proprio soggiorno, essendo tra l’altro popolata anche da turisti inglesi e americani anche durante la stagione primaverile e autunnale.

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